Cos’è
il distretto rurale?
- La Regione Calabria con la legge regionale n.21 del 13
ottobre 2004 “Istituzione dei distretti rurali e agroalimentari
di qualità – istituzione del distretto agroalimentare
di qualità di Sibari” valorizza, sostiene e
promuove il consolidamento e lo sviluppo di sistemi produttivi
locali, individuati quali distretti rurali e quali distretti
agroalimentari di qualità.
A questo scopo la Regione interviene mediante politiche
finalizzate a:
- Valorizzare le produzioni agricole ed agroalimentari;
- Favorire la concentrazione dell’offerta in logica
di filiera e multifiliera;
- Predisporre condizioni infrastrutturali di servizio;
- Garantire la sicurezza degli alimenti;
- Sostenere la proiezione sui mercati nazionali ed internazionali;
- Migliorare la qualità territoriale dello spazio
rurale;
- Predisporre strumenti tecnici che favoriscono investimenti;
- Contribuire al mantenimento ed accrescimento dell’occupazione.
Si definiscono distretti rurali i sistemi
produttivi locali caratterizzati da identità storica
e territoriale omogenee derivante dall’integrazione
tra attività agricole e altre attività locali,
nonché dalla produzione di beni e servizi coerenti
con letradizioni e le vocazioni naturali e territoriali.
La Società
di Distretto
Gli imprenditori agricoli, agro-alimentari, agrituristici
e agro-alimentari
rappresentativi del distretto …. predispongono un
soggetto giuridico “società
di distretto” rappresentativo dell’economia
del distretto col compito di:
- rafforzare i legami, le relazioni e gli scambi tra le
imprese del distretto;
- predisporre strumenti tecnici che favoriscono investimenti;
- agevolare la caratterizzazione dell’area per produzioni
di qualità;
- favorire una conduzione del lavoro coerente con i contratti
nazionali di settore;
- favorire la specializzazione dell’area anche in
ambito scientifico;
- sostenere domande aggregate intercomunali per infrastrutture
;
- favorire allocazione nel distretto di aziende;
- realizzare politiche di comunicazione e marketing finalizzate
al sostegno delle produzioni;
- quant’altro ritenuto idoneo al perseguimento di
crescita economica sociale e culturale delle
popolazioni del distretto;
- predisporre una relazione annuale sull’’attività
svolta.
Legge Regionale n.6 del 31.03.2009Modifiche
ed integrazioni alla legge regionale 13 ottobre 2004 n.21
“Istituzione dei distretti rurali ed agroalimentari
di qualità. Istituzione del distretto agroalimentare
diqualità di Sibari”
I distretti rurali e i distretti agro-alimentari di qualità
sono individuati con deliberazione della G.R. previo parere
vincolante della Commissione consiliare competente ……
La deliberazione di individuazione dei distretti è
pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Competenze e funzioni
della Società di Distretto (art. 6 bis)
La società di distretto elabora e cura l’attuazione
del piano di distretto. Il piano deve essere deliberato
entro 120 giorni dalla costituzione della società
di distretto.
La società di distretto svolge altresì le
seguenti funzioni:
- rappresenta in modo unitario gli interessi del distretto;
- promuove e coordina l’elaborazione, il cofinanziamento
e la realizzazione dei
progetti in coerenza con gli obiettivi del piano e li presenta
alla Regione;
- presenta per i finanziamenti i progetti di cui all’art.
7ter;
- propone l’aggiornamento del piano di distretto;
- raccoglie ed elabora i dati relativi all’attuazione
del piano di distretto;
- gestisce le risorse finanziarie destinate all’attuazione
del piano e presenta
annualmente alla G.R. il grado di raggiungimento e di attuazione
degli
obiettivi e dei progetti finanziati ed il livello di spesa.
Deliberazione della Giunta Regionale
25 marzo 2010, n.280
La Giunta Regionale con deliberazione n.280 del 25 marzo
2010
prende atto del parere favorevole della 2a Commissione Permanente
Bilancio, Programmazione Economica e Attività Produttive
sulla delib. G.R. n.43 del 28.01.2010 con la quale veniva
individuato ed istituito il Distretto Rurale del Pollino
- versante calabro ed il territorio corrispondente
demanda alla relativa società di distretto la elaborazione
e l’adozione del Piano di Distretto, il quale dovrà
essere approvato dalla G.R. previa valutazione da parte
del Dipartimento n.6 – Agricoltura, Foreste e Forestazione.
Il Territorio del Distretto
Rurale del Pollino – versante Calabro
Il territorio corrispondente all’area
coincidente con i territori delle comunità montane
“Arbereshe del Pollino” ed “Alto Tirreno-Appennno
Paolano” e dei seguenti comuni in provincia di Cosenza:
Acquaformosa, Acquappesa, Aieta, Belvedere M., Bonifati,
Buonvicino, Castrovillari, Cetraro, Civita, Frascineto,
Fuscaldo, Grisolia, Guardia P., Laino Borgo, Laino Castello,
Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Mottafollone,
Orsomarso, Papasidero, Praia A Mare, San Basile, San Donato
di NInea, San Nicola A., San Sosti, Sangineto, Santa Domenica
T., Santa Maria del Cedro, Sant’Agata d’Esaro,
Tortora, Verbicaro, Francavilla Marittima, Cerchiara di
Calabria, San Lorenzo Bellizzi, Alessandria del Carrretto,
Plataci.
____________
Vuoi scaricare "LA PRESENTAZIONE
Territorio del Distretto Rurale del Pollino – versante
Calabro"
Clicca qui

____________
(Delibera della Giunta Regione Calabria
n. 280 del 25.03.2010 pubblicata sul B.U.R.C del 30.04.2010
n. 8)
Sede legale
c/o Comunità Montana Italo-Arbereshe del Pollino,
Via M. Cappelli, 1
87012 Castrovillari (CS)
Tel. 0981/44382/483022 fax 0981/46093
mail: info@cmpollino.it
Segreteria tecnica
c/o Comunità Montana Alto Tirreno Appennino Paolano,
C./da S. Francesco
87020 Verbicaro (CS) Tel. 0985/6508 Fax 0985/6722
mail: info@comunitamontanaaltotirreno.it
Presidenza: Cell. 346.6518214
Prot. n. 18 del 23/02/2011
A tutti i Sindaci dei Comuni membri del Distretto Rurale
(Acquaformosa, Acquappesa ,Aieta, Belvedere
M., Bonifati, Buonvicino, Castrovillari, Cetraro, Civita,
Frascineto, Fuscaldo, Grisolia, Guardia P., Laino Borgo,
Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno,
Mottafollone, Orsomarso, Papasidero, Praia A Mare, San Basile,
San Donato di NInea, San Nicola A., San Sosti, Sangineto,
Santa Domenica T., Santa Maria del Cedro, Sant’Agata
d’Esaro, Tortora, Verbicaro)
A tutti i Componenti del Comitato di Distretto,
Oggetto: manifestazione d’interesse per la partecipazione
alla Società di Distretto.
Nella conferenza dei Sindaci, tenutasi a Castrovillari
il giorno 21 febbraio c.a., si è stabilito di dare
all’imprese ricadenti nell’area del distretto
rurale un’informazione puntuale sulle potenzialità
rappresentate dalla creazione della Società di Distretto.
Considerate le opportunità che i distretti rurali
creano alle imprese del territorio con la costituzione della
Società di Distretto, con la presente si invitano
tutti i Sindaci del Distretto Rurale ed i membri del Comitato
di Distretto a dare la massima pubblicità al manifesto
ed alla richiesta di adesione allegati alla presente.
Data l’importanza della diffusione, si rammenta ai
sigg. Sindaci di incaricare formalmente un proprio dipendente
per le informazioni alle imprese e la consegna dei modelli
di adesione alla società di distretto nonché
per l’affissione sul territorio comunale dei manifesti,
che sarà V.s. cura stampare
secondo
file allegato.
Siamo inoltre disponibili ad eventuali incontri per fornire
tutti gli elementi di chiarificazione sulle opportunità
e sulla costituzione della Società di Distretto.
Nel ringraziare per la collaborazione, porge i più
cordiali saluti
Il Presidente
(f.to Felice Spingola)
|