Documento senza titolo

  Corso di Fotografia Creativa
Tenuto da Lorenzo Merlo
 

 

Corso di fotografia creativa

Creare e capire il contenuto estetico dell'immagine fotografica attraverso un corso condotto da Lorenzo Merlo che terrà
7 lezioni serali rivolte ad amatori e professionisti della fotografia dotati di buona conoscenza della tecnica fotografica in generale.

Il corso avrà inizio a partire dal
10 luglio 2009.
Tutti gli iscritti dovranno presentare un portfolio di
10 immagini varie per permettere all'insegnante di rendersi conto del livello dell'allievo nella composizione delle immagini.

Il corso intende aiutare tutti coloro che vogliono percorrere la strada della fotografia creativa portandoli a capire la fotografia contemporanea attraverso la descrizione e l'analisi di alcune considerazioni comuni alla storia di questo medium artistico, con esempi tratti da libri realizzati dai più famosi fotografi degli ultimi 70 anni della storia della fotografia.

Le
lezioni saranno basate sulla discussione di pregi e problemi della composizione inerente la fotografia di: documentazione sociale, panorama e ritratto, con l'intento di portare i partecipanti a creare un portfolio di un minimo di 20 immagini di alta qualità creativa e tecnica.

Un compito molto importante per l'insegnante che impegnerà gli
studenti fotografi durante tutta la durata del corso è quello di stimolarli ad esprimersi emotivamente.

Grande attenzione sarà data alla ricerca della
composizione di ciascuna immagine, all'intensificazione delle tensioni e dell'ambiguità del suo contenuto.
Verrà assegnato agli studenti a seguito della loro scelta del tema, il compito di lavorare costantemente su questo tema fino alla composizione del portfolio, la cui presentazione servirà ad ottenere un riconoscimento di lavoro o artistico.

Verranno trattati i seguenti argomenti
1. Il ritratto
2. Panorama
3. Documentazione sociale
4. Il portfolio (discussione del contenuto)
5. Il portfolio (scelta finale delle immagini)


Giorno
Soggetto
Compito
10 luglio Leggere la fotografia Selezione di tre temi
11 luglio Documentazione sociale Fotografare un aspetto sociale
12 luglio Panorama Come creare una immagine panoramica
17 luglio Ritratto I vari aspetti del ritratto
18 luglio
Lezione pratica con gli studenti
19 luglio
Lezione pratica con gli studenti
26 luglio
Visione e critica dei lavori

KHMERS DI CAMBOGIA

di Lorenzo Merlo
Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo
Ti guarda fisso negli occhi - la bambina seminascosta nella penombra - e non sorride.
E' seria e guarda il fotografo.
Non parla ma i suoi occhi dicono tutto.
Di solito, nei campi del reportage o del ritratto, si cerca di cogliere i soggetti in maniera spontanea senza che guardino il fotografo, non in posa, ma in questo libro i soggetti sono sempre consapevoli della presenza del fotografo e dello scatto che sta per essere effettuato.
E lo guardano.
E guardano chi poi si trova a sfogliare il libro.
E diventa una comunicazione diretta tra soggetto e lettore come se non ci fosse stata la mediazione del fotografo.
E ci si sente osservati più che osservatori.
Lorenzo Merlo non ha intitolato questo libro "Storie di Sguardi" (come il famoso cofanetto della Contrasto), ma solo "KHMERS DI CAMBOGIA" e dovrebbe essere un reportage di ampio respiro, ma le foto in cui i soggetti non fissano il fotografo sono ben poche: questo non è un difetto, ma una caratteristica del libro di Lorenzo Merlo, appassionato professionista italiano e viaggiatore/osservatore:

"Sono un viaggiatore e un osservatore intensamente curioso che cerca di scoprire molte cose che non ha avuto alla ricerca del tentativo di riconoscere quel poco che potrebbe appartenergli, ma che non avrà mai. Al primo impatto la curiosità si è trasformata in un vero interesse verso il popolo Khmer, con lo scopo finale di creare un progetto fotografico a sfondo sociale, cioè di documentare i Cambogiani, ritrarli e coglierne le essenziali gestualità, così da far comprendere meglio la loro quotidianità. Quello che mi ha immediatamente impressionato è stata la grande disponibilità e la gentilezza dei Cambogiani, a loro volontà di capire la nostra lingua e di assecondare le mie non facili richieste, frutto di altri interessi rispetto al comune turista. Italiano e di una certa età, abituato a gestirmi da solo e sempre in discussione, le mie richieste e la mia personalità hanno sempre incuriosito i Khmers, i quali, culturalmente abituati da sempre al gioco e alle scommesse sono disposti a coinvolgersi nel mio modo di comunicare."

© Rino Giardiello Nadir Lorenzo Merlo
Il libro è composto solo da foto a colori, tutte a piena pagina e ben stampate su carta di ottima qualità. Non ci sono foto in banconero, scelta precisa e meditata di Lorenzo Merlo:

"Una mia presenza ravvicinata, un diretto faccia a faccia. La scelta della fotografia a colori è legata al fatto che la mia ricerca non era basata sulla drammatizzazione dell'attuale stato sociale degli abitanti della Cambogia, ma volevo documentare il paesaggio con le genti, con tutti i loro colori. Dare una visione "reale" non astratta."

Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

Ed è questa la visione che traspare dalle foto di Lorenzo Merlo, una documentazione che definirei "tranquilla" e senza alcuna enfasi: potrebbero essere le foto di una nostra visita ad un parente lontano, foto scattate solo per ricordare senza aggiungere nulla che non sia già presente nella foto, delle fotoricordo nell'accezione positiva del termine. Scrive, infatti, Marco Del Corona nella sua prefazione del libro:

"E poiché un Paese non è un museo ma è carne e vita (e dolore e speranza e disperazione e perenne rinascere) ecco che inseguirne lo spirito significa fidarsi delle persone, provare a impossessarsi della geografia di colori, forme, movimenti plasmati dai corpi dei Khmer. La grazia di una donna che, di spalle, marca la schiena e fa guizzare il collo sottile per cingersi il sarong dopo il bagno della sera vale la più preziosa delle iscrizioni in pali. La strafottente smorfia del poliziotto, corazzato nella sua divisa inamidata, ricapitola venti, trent'anni di storia. La docile resa incisa nella posa del minatore squassato dalla calura tropicale o un corpo di donna, splendido e violato, in attesa, dentro il cubicolo foderato di poster, non sono meno eloquenti dell'ennesimo, minuzioso rapporto sullo stato dei diritti umani."

Un occhio intelligente e una macchina fotografica umile, quelli di Lorenzo Merlo, per mostrarci ciò che avremmo visto come se fossimo stati insieme a lui senza filtri, interpretazioni e drammatizzazioni.

Rino Giardiello © 04/2008


Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

L'Autore:
Lorenzo Merlo nasce in Italia nel 1935. Diplomato in fotografia presso il "New York Institute of Photography", nel 1974 diviene direttore della fondazione Canon ad Amsterdam. Direttore artistico della biennale fotografica "Amsterdam Foto" e per la biennale fotografica "Torino fotografia" nel 1985 e nel 1987. Nel 1985 fonda la rivista "Camera International" pubblicata a Parigi. Nel 1898 e 1989 cura la parte fotografica per il museo "Galleria d'Arte Moderna" a Bologna. Vive e lavora ad Aosta.

Altri libri di Lorenzo Merlo:
- "Le donne hanno radici nella luna"
- "Luoghi e memorie"
- "Cubani"
- "Women of India"

Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

SCHEDA LIBRO
Titolo: Khmers di Cambogia. Ediz. italiana e inglese
Autore: Merlo Lorenzo; Del Corona Marco
Prezzo: Euro 36,00
ISBN: 8890298804
Data di pubblicazione: 2007
120 pagine tutte a colori, formato
Casa Editrice: Edizioni Riva www.edizioniriva.com


Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

Rino Giardiello Nadir © Lorenzo Merlo

 
 

Per informazioni e iscrizioni
Tel. 0985.6508
e.mail: info@comunitamontanaaltotirreno.it
 

Documento senza titolo

Comunità Montana Alto Tirreno - C.da San Francesco 87020 Verbicaro (CS)
Tel. 0985.6508 Fax 0985.60295

Previsioni Meteo
www.pcstorescalea.com Creazione Siti Web